AWstats e l’analisi dei dati

Una necessità di quando si ha un sito web, amatoriale o professionale che sia, è quello di sapere cosa succede, chi ci visita, come ci naviga, dove va e quanto ci sta, questo perché l’analisi dei dati che raccogliamo è una fonte preziosa per capire e migliorare tutto il sito.

Ci sono fornitori di servizi che aggiungendo un piccolo java script nelle nostre pagine, possono fornirci un’analisi anche approfondita di tutto il traffico, pensiamo a Google Analytics, ShinyStat e StatCounter per citarne alcuni.
Però anche se sono servizi gratuiti e forniti da nomi “blasonati” non è detto che siano affidabili al 100%, a volte potrebbero sbagliare o non conteggiare proprio nulla! Insomma se è gratis non possiamo mica pretendere anche uno S.L.A. del 100%! (Leggete che è successo a Pignatelli.com)
Quindi anche se siamo utilizzatori di servizi che analizzano il traffico è sempre bene avere una “contro prova” tutta nostra e ovviamente la rete ci viene in contro: AWstat è un programma gratuito, open source che ci fornisce un’analisi sia off-line sui dati del giorno precedente che on-line a richiesta per intenderci.
È sviluppato in perl, quindi è possibile farlo girare su praticamente tutti i sistemi, o almeno su quelli più comunemente usati e ha una serie di features che lo rendono veramente potente:
* Numero di visite, e numero di visitatori unici
* Durata delle visite e ultima visita,
* Utenti autenticati e ultimo utente autenticato,
* Giorni della settimana e fasce orarie (Pagine, hits, KB per ogni ora e giorno della settimana),
* Dominio/Paesi dei hosts dei visitatori (Pagine, hits, KB, 269 domini/Paesi riconosciuti, riconoscimento GeoIp),
* Lista degli Hosts, ultime visite e non riconosciuti IP,
* Più visitati, pagine di ingresso e uscita,
* tipi di file,
* Statistiche sulla compressione Web (per mod_gzip o mod_deflate),
* OS usati (pagine, hits, KB for each OS, 35 OS detected),
* Browsers used (pages, hits, KB per ognih browser, ogni versione (Web, Wap, Media browsers: 97 browsers),
* Visite dei robots (319 robots riconosciuti),
* Worms attacks,
* I motori di ricerca, parole chiave e frasi chiave utilizzate per trovare il tuo sito (I 115 più famosi motori di ricerca sono rilevati, come Yahoo, Google, AltaVista, ecc ..),
* HTTP errors (Page Not Found with last referrer, …),
* Altri rapporti personalizzati basati su URL, i parametri URL, Referer campo per miscellanous / scopi di marketing,
* Numero di volte che il tuo sito è “aggiunto ai favoriti”.
* Dimensioni schermo (necessario aggiungere alcuni tag HTML nella pagina).
* Rapporto del browser con il supporto di: Java, Flash, RealG2, Quicktime, WMA, PDF (necessario aggiungere alcuni tag HTML nella pagina indice).
* Cluster report per un rapporto sul load balanced servers

Il suo funzionamento è logicamente semplice: analizza i file di log dei più comuni web server e genera dei report sotto forma di pagine html.
Ovviamente ha un file di configurazione che deve essere “personalizzato” in caso vogliate dei report differenti dallo standard.

Quello che potrete ottenere sarà una cosa simile:






In un prossimo post spiegherò come si usa e come si crea un file di configurazione.

Posted under Tecnologia

This post was written by admin on October 30, 2008

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1 Comment so far

  1. Pino November 1, 2008 4:20 pm

    Hai mai provato ad usare woopra?
    http://www.woopra.com/features/

    Ciao e buon lavoro

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