Come farsi una propria distro LIVE

Ogni distribuzione ha una versione “live” per permettere di verificare, provare e studiare come funziona e se è la distro che fa per noi.
Però una volta trovata la nostra distribuzione, una volta che l’abbiamo personalizzata con i programmi che ci interessano e liberato dei programmi che riteniamo inutili sarebbe una gran cosa poterla ri-trasformarla in una “distro” live.
Ovviamente su internet c’è già qualcuno che ci ha pensato e ha creato una serie di script per poter trasformare la nostra installazione in una distro live, il sito di cui stiamo parlando è www.linux-live.org

Linux Live è un insieme di shell script che permette di creare la tua propria distribuzione live, partendo da quello che è già stato installato sul pc. La live sarà di tipo bootable sia da cd-rom che da qualsiasi sistema usb.

Di seguito le istruzioni prese direttamente dal sito.

How to build a Live distro:
1) Install your favourite distro to disk partition, or into a folder on your existing system.
Slackware is recommended but not required.

2) Build aufs kernel module and squashfs kernel module (optionally patched to support LZMA)
The step above is not required if you use precompiled Linux Kernel from this website
Install kernel modules to the newly installed distro to /lib/modules/`uname -r`/fs/.
Make sure you are running the same kernel you used to compile modules

3) Remove all unnecessary files (for example man pages and all other files you don’t need),
to make your Live Linux system as small as possible (this step is optional).

4) Download Linux Live scripts from this website and unpack it in /tmp
Read ./DOC/requirements.txt to find out what linux-live scripts need
Edit .config file if you need to modify some variables

5) Finally login as root and run ./build
Live distribution’s ‘directory tree’ will be created in /tmp/live_data_1234
where 1234 is a random number

6) To make ISO image, run make_iso.sh
To make a bootable (usb) disk, run bootinst.sh

Working example:
If you’re just looking for a working Linux Live system, visit www.slax.org
Interesting features of Linux Live scripts

1) persistent changes
Use ‘changes=…’ boot parameter to specify persistent changes directory or file. If a directory is used, eg. changes=/some_dir/ and the /some_dir/ is found on some partition on your disk, then all the changes made to the root filesystem will be saved to that directory. This works even if /some_dir/ is on NTFS or VFAT, thanks to posixovl overlay (an userspace filesystem, already included). Important note: if you plan to save changes on VFAT, make sure to modify your distribution’s shutdown scripts. It must not execute killall, else posixovl is killed and everything is wrong. Instead, call the cleanup script from /mnt/live/cleanup. If a file is specified for the changes boot parameter, eg. changes=/path/file.dat, and the file has a valid filesystem inside, then the file will be loop-mounted and changes written to it. You may also use changes=/dev/sda1/path/ and changes=/dev/sda1/path/file.dat … to specify particular device where to look for. Other devices will be skipped (will not be even mounted).

2) adding modules on the fly
In the ./tools/ directory of Linux Live, you will find ‘activate’ and ‘deactivate’ scripts. You may use these two to add and remove additional LZM modules to the root filesystem on the fly, while your Live OS is running.

3) installable system to disk
As mentioned in the previous section, there exists a script called bootinst.sh (and bootinst.bat) to setup a boot sector to boot Live Linux from disk. If you combine that with persistent changes, your Live distro will behave like INSTALLED, all changes are transparently stored to the boot media (even to USB), and you can still use ‘activate’ and ‘deactivate’ commands to manipulate the root filesystem.

Cosa ne pensate? Qualcuno di voi ha già provato ad usarlo?

Posted under Tecnologia

This post was written by admin on October 28, 2008

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6 Comments so far

  1. stirner October 28, 2008 12:35 pm

    Mah…..secondo me sarebbe meglio cercare di farsela veramente da soli capendo cosa si stà facendo.

    Si potrebbe partire per scratch da una minilive della quale si trovino anche la cache dei pacchetti, espandere il filesystem compresso (cloop o squash) chroot dentro la directory che accoglie il fs decompresso ed a colpi di apt-get (..se debian derivata..) personalizzare tutto a proprio piacimento. Io lascerei per esempio le pagine man e toglierei i locales che non mi interessano, sposterei la cache dei pacchetti fuori del filesystem da comprimere, ecc. ecc.
    In questo modo potremmo anche compilarci un nostro kernel, aggiornare qlcuni pacchetti importanti dai sorgenti, compilare un modulo, ecc. ecc.

    In sostanza preferisco crearmi i miei script…almeno li capisco!!

    Max

  2. admin October 28, 2008 1:12 pm

    Hai perfettamente ragione! Ma mettiamoci nell’ottica di una persona che ne sa poco, che non è smanettone, che ha un’esigenza e non vuole perderci tempo a imparare e a capire cosa sta facendo. Se ci mettiamo nell’ottica della “tecnologia comoda”, questi script sono una manna dal cielo :)

  3. roberto October 28, 2008 6:22 pm

    >Ma mettiamoci nell’ottica di una persona che ne sa poco, che non è smanettone, che ha >un’esigenza e non vuole perderci tempo a imparare e a capire cosa sta facendo. Se ci >mettiamo nell’ottica della “tecnologia comoda”, questi script sono una manna dal cielo :)
    se uno non e’ uno smanettone, piglia la sua knoppix e se ne sta zitto.
    imparare=fatica, la vogliamo capire o no?

  4. admin October 29, 2008 9:46 am

    @Roberto
    Non capisco questo astio nei confronti di chi ha bisogno di qualche cosa e, grazie ad internet, la trova già fatta e funzionante.
    Sarebbe come dire che per guidare la macchina devo sapere tutto sulla termodinamica e sul ciclo di Carnot…
    Mi serve uno script lo uso… Se uno vuole poi, può imparare cosa fanno nei dettagli questi script, ma magari anche no :)

  5. Stirner October 29, 2008 1:55 pm

    Tempo fà scrissi una guida: http://knoppix.crealabs.it/viewtopic.146.html poi il forum chiuse ed è invecchiata lì.

    Il sistema “fai da te” che proponevo sul breve periodo comporterebbe di sicuro un maggiore sforzo ma una volta capito il meccanismo diventerebbe possibile ogni personalizzazione.
    Oggi mi sono rifatto la mia live con il kernel 2.6.27.4 perchè il 2.6.27.1 aveva dei problemi con alcuni devices usb.
    Qui http://www.nabble.com/Cloop-and-2.6.27-kernel-to20000679.html c’è la possibilità di collaborare con il creatore della “madre” di tutte le live!!!

    Saluti e buon divertimento ;-)

    Max

  6. admin October 29, 2008 2:08 pm

    @Stirner
    Grazie per le informazioni!
    Se vuoi, puoi mandarmi la tua guida che la “posto”, così potrà tornare utile a moltissime persone!

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