Da circa un anno possiedo un Asus eeepc 701, un mini portatile, un laptop o come lo volete definire…
Molti si lamentano che la tastiera è troppo piccola, oppure che il monitor da 7 pollici sia minuscolo, io invece mi lamento del fatto che per quanto piccolo, non ha un form factor totalmente da 7 pollici!
Per quel che mi riguarda il vero punto di forza è la portabilità e la leggerezza, mentre moltissimi in rete pensano che questi computer siano una versione economica dei portatili da 15 pollici e quindi vogliono tutte le loro caratteristiche, ma solo una caratteristica di questa categoria di portatili, il prezzo basso!
Le caratteristiche del 701 sono:
Monitor da 7″
Intel CPU & Chipset
Sistema Operativo Linux
Porta Ethernet e WLAN
Memoria da 512 MB (DDR2) ma espansa a 2GB
S.S.D. Hard Disk (Solid-State Disk) 4G
WebCam da 0.3 Mpixel
Due casse stereo con un microfono
Batteria 4 Celle: 5200 mAh, per una durata di 3.5ore*
Peso 0.92 kg
La distribuzione Linux installata di default è la Xandros, che sinceramente ho trovato odiosa da subito.
dopo nemmeno poche ore ho installato una versione personalizzata della xubunto, la “famosa” eeexubuntu. L’ho tenuta per circa 10 mesi, ma non mi ha mai soddisfatto appieno in quanto essendo una versione ad hoc, ho dovuto lanciare script e comandi per riuscire a far funzionare tutto l’hw presente e per riuscire a riprodurre tutte le funzionalità presenti, tipo l’OSD o i tasti funzione.
Lo smanettamento non mi spaventa e in rete ci sono dozzine di forum, blog e siti specializzati proprio su questo computerino da rendere la manutenzione ordinaria veramente una cosa banale e a prova di utonto.
Però se uno prende un eeepc è perche’ vuole essere comodo, non vuole sbattimenti, non vuole perdere ore, magari quando si è in giro e non si ha a disposizione una rete per navigare!
Alla fine di una lunga ricerca la nuova distribuzione scelta è stata mandriva 2008, che mi ha stupito piacevolmente per facilità di installazione, di uso e soprattutto per il fatto che riconosce tutto l’hw e le funzionalità in maniera automatica!
Come desktop uso gnome più per abitudine che per altro, mentre le personalizzazioni sono state veramente minime: in pratica solamente la scrittura dei log in memoria e la disabilitazione della swap per risparmiare il disco, che essendo a stato solido meglio non “spremerlo” ![]()
Ho provato anche il desktop 3D beryl e non credereste ai vostri occhi nel vedere quanto sia fluida la fruizione di tutti gli effetti visivi: cubi che girano, fiamme e finestre che molleggiano ecc. ecc.
Ma non è tutto oro quel che luccica!
Le note dolenti sono su un punto critico, anzi proprio dove non ci dovrebbero essere: la durata delle batterie! Asus dichiara una durata di circa 3.5 ore, però diciamo che a fatica si arriva a 3 ore e per farlo bisogna spegnere il wifi, webcam abbassare la luminosità dello schermo e altri “piccoli” accorgimenti.
Insomma se lo si usa seriamente, la durata non è un suo punto di forza. Una possibile soluzione sarebbe quella di adottare o una seconda batteria ma la portabilità scende un po’, oppure comprare una batteria con potenza doppia (più grossa e più pesante) ma di provenienza cinese e questo purtroppo non mi da molta fiducia.
Quindi? Bisogna stare sempre attenti al suo utilizzo, prevedendo come lo vuole utilizzare durante la giornata e all’occorrenza ricaricare quando è possibile!
Più avanti vi racconterò la mia esperienza di overclock del piccoletto!
Posted under Eeepc, Tecnologia
This post was written by admin on September 26, 2008






