Stanno nascendo diverse versioni di Google, a seconda dei precetti che segue abbiamo (per ora, ma sicuramente aumenteranno di numero) la versione cattolica e la versione musulmana. Entrambe le versioni promettono di filtrare tutti quesi siti che non rispettano i dettami religiosi, quindi niente porno e quant’altro.
La base di partenza è sempre Google, mentre quello che “personalizza” l’esperienza di navigazione sono i “filtri” implementati ad hoc.
La cosa mi lascia un po’ perplesso: io da bravo religioso (non importa la religione) ho bisogno di un filtro alla fonte, o mi basta la mia volontà di non cercare siti sgradevoli?
Poi usandoli un poco, noto tanti bei sponsor link e allora mi sorge un pensiero maligno: un’altra trovata pubblicitaria? In effetti se ci pensiamo bene, anche questo post non è una pubblicità per loro?
Posted under Tecnologia
This post was written by admin on January 25, 2009






Il google per fedeli musulmani non sembra funzionare ancora bene.
Se si cercano immagini per la parola “maometto” nei risultati c’è una foto di ragazze in bikini.