Interfacce grafiche dagli anni 80 ad oggi! (Parte seconda)

Continuiamo il nostro tour negli anni che furono, mostrando le evoluzioni delle GUI dal 1986 al 1990!


IRIX 3 (uscito nel 1986, prima release il 1984)
IRIX fu un sistema operativo a 64 bit creato per UNIX. Aveva una features interessante che era il supporto delle icone vettoriali, questa features fu creata in questa GUI molto prima che Mac OS X nascesse!

irix-33




GEOS (uscito nel 1986)
GEOS (Graphic Environment Operating System) fu sviluppato da Berkeley Softworks (più tardi GeoWorks). Fu uinizialmente creato per il Commodore 64 e includeva un word processor grafico chiamato geoWrite e un programma per disegnare geoPaint.
geos_commodore_64




Windows 2.0x (uscito nel 1987)
In questa versione, ci furono state notevoli miglioramenti nella gestione delle finestre. Queste potevano essere sovrapposte, ridimensionate, massimizzate e minimizzate.
windows-2



windows-21




OS/2 1.x (uscito nel 1988)
OS/2 fu originariamente sviluppato da IBM e Microsoft, ma nel 1991 le due compagnie si dividero, con Microsoft che incorporò la tecnologia nel suo Windows mentre IBM sviluppo OS/2. La GUI usata in OS/2 fu chiamata “Presentation Manager” e supportava solamente icone fisse e monocromatiche.
os-2-1



os-2-11




NeXTSTEP / OPENSTEP 1.0 (uscito nel 1989)
Steve Jobs aveva l’idea di creare il computer perfetto per universitari e ricercatori, questa idea si trasformò nella start-up NeXT Computer Inc.
Il primo computer NeXT uscì nel 1988, comunque significativi passi avanti nell’interfaccia si ebbero nel 1989 con il rilascio di NeXTSTEP 1.0 GUI che più tardi diventò OPENSTEP.
Le icone erano più grosse (48×48) e fu introdotta la gestione di più colori.
nextstep-1




OS/2 1.20 (rilasciato nel 1989)
Questa versione ebbe un miglioramento nella GUI: venne migliorata la gestione delle icone e delle finestre, rendendole più piacevoli.
os-2-12




Windows 3.0 (rilasciato nel 1990)
Con questa versione, Microsoft realizzò una GUI veramente potente e iniziò a potenziarla significativamente.
Il sistema operativo supportava una memoria superiore a 640KB, spazio disco maggiore e schermi ad alta risoluzione come SVGA (800×600 e 1024×768).
windows-3



windows-31




Fonti
Guidebook for the continuous work on GUI design.
Nathan Toasty’s graphical user interface gallery.

Posted under Tecnologia

This post was written by admin on May 12, 2009

Tags: , , ,

Altri Post

5 Comments so far

  1. Adam May 12, 2009 7:26 pm

    “IRIX fu un sistema operativo a 64 bit creato per Linux”, sei sicuro?
    Nel 1986 Linux non era ancora stato pensato.
    Irix è un sistema operativo della SGI basato su Unix System V, che utilizza come interfaccia grafica X Window + Motif e che gira su hw basata su architettura MIPS sviluppato dalla SGI stessa.
    L’interfaccia utente di Irix era denominata al tempo Indigo Magic, poi successivamente prese il nome di IRIX Interactive Desktop.

  2. admin May 13, 2009 8:52 am

    Ciao ADAM!
    Grazie per la puntualizzazione! Correggo subito!!!

  3. andy gracia May 13, 2009 12:44 pm

    Come hai potuto non citare AmigaOs2.0?

  4. admin May 13, 2009 2:37 pm

    Ciao Andy Gracia, l’Amiga Os2.0 lo troverai nel prossimo articolo!
    :)

  5. Rightway May 16, 2009 3:55 pm

    Ciao, altre correzioni anche qui…IRIX era un unix commerciale proprietario della SGI (Silicon Graphics Inc) si occupava di grafica e girava di norma su dei mainframe con cpu MIPS….ebbe diciamo un uso solo in ambito di grossi calcoli riguardanti mainframe usate per grafica 2D e 3D. Non viene più sviluppato dal 2006, la stesa SGI lo mantiene come supporto ma è passata a linux. Cmq non credo che la gui si chiamasse IRIX quello era il nome dell’unix commerciale…la sua gui di norma era sicuramente basata sulle motif come tutte quelle usate in ambienti unix…es. tra i tanti quella sui primi Solaris si chiamava CDE…ora non ricordo proprio come si chiamasse quella dentro IRIX.
    Il Geos è vero ebbe + fama come gui dei commodore 8bit ma in verità il geos inizialmente era progettato per tutti i computer 8bit che montassero una cpu MOS6502 e questa era anche la cpu montata dagli AppleII e infatti è esistita anche una versione Geos per gli AppleII. Quella nel tuo screenshot è la 2.0, la 1.0 era molto più brutta eheheh :D
    In Win 2.x c’è da sottolineare che appunto le migliorie apportate come icone e finestre attirarono le ire di Apple proprio come successe con il GEM e da questo cominciarono le prime cause tra MS e Apple ma tra queste due vi erano già contratti di partnership anche per altri software già in quei tempi, vi furono cmq anche con la comparsa di win 3.x molte cause giudiziarie tra queste che finirono però sempre con nulla di fatto o vittoria di MS.
    In OS/2 hai scritto che MS incorporò tecnologia di questo nei windows, diciamo che è corretto dire che creò da questo un nuovo windows che fu NT, hpfs di os/2 era uguale identica alla prima ntfs di NT3.1, il distacco tra MS e IBM avvenne per colpa di IBM che non voleva essere comandata da pretese di MS che anche nel dos si stavano facendo pressanti. Subito dopo il distacco IBM creò un OS/2 2.1 for Windows negli anni 90 ed era un vero e proprio upgrade per passare dai win 3.x a OS/2…MS l’anno dopo rispose con winNT e per OS/2 si aprirono le porte della disfatta.
    Il NextStep 1.0 era solo in bianco e nero, lo screenshot che hai messo è quello di NextStep 3.0 ….infatti l’insuccesso del Nextcube anche come computer nonostante la sua estrema potenza di calcolo fu proprio che la sua grafica era pessima…e nonostante vi furono appunto correzione posteriori con versioni dopo ormai il guaio era stato commesso e Jobs tornò in casa Apple velocemente…piccola nota lo stesso Jobs riprovò nel 2000 a lanciare un G4cube…sicuramente ricordando il Nextcube…anche il G4cube fu un flop tremendo!! Ah poi Openstep è una cosa molto posteriori al nextstep…anzi ha poche affinità credimi, Openstep in realtà nasce da GnuStep in unione anche con Sun in una idea un po’ bizzarra che poi non portò a nulla…diciamo che il look grafico è l’unica cosa che li rende simili…a riguardo però l’aspetto del NextStep a suo tempo fece scatturire interesse anche nelle comunità open tanto da creare WM similari anche in linux per Xfree come l’afterstep, wmaker e anche l’icewm.
    In win 3.0 una delle novità più grosse oltre alla grafica migliorata diciamo che non si vedeva era il Protected/Enhanced mode sulla memoria stessa che permetteva di scavalcare già le limitazioni di gestione che faceva il dos della memoria, in effetti il win 3.0 poteva essere lanciato in tre modalità diverse Real, Standard e 386 Enhanced…la Real era quella di base, la standard (o Protected) era quella usata anche in win2.x di norma sui 286…l’ultima dal nome stesso sfruttava le novità dei 386. Per questi motivi la 3.x fu anche la prima in cui si potevano lanciare apps Dos direttamente sotto win in finestra.

Trackbacks

Leave a Comment

Name (required)

Email (required)

Website

Comments