Interfacce grafiche dagli anni 80 ad oggi! (Parte terza)

Ecco la terza parte del tour nella GUI che fu, in questo articolo prenderemo in considerazione gli anni dal 1991 al 1995.
Amiga Workbench 2.04 (rilasciato nel 1991)
In questa versione ci sono state molte migliorie: è cambiato lo schema dei colori e viene introdotto un look 3D. Il desktop può essere diviso verticalmente in schermi con differenti risoluzioni e numero di colori.
La risoluzione di default era 640×256 anche se l’HW supportava risoluzioni maggiori.

amiga-workbench-2




Mac OS System 7 (rilasciato nel 1991)
La versione 7.0 fu la prima GUI per Mac OS a supportare i colori, le icone poterono essere con sfumature di grigio, blu e gialle.
macos-7



macos-7




Windows 3.1 (rilasciato nel 1992)
Questa versione di windows includeva, pre-installati, i font di tipo true type e questa aggiunta lo rese per la prima volta veramente funzionale come desktop publishing.
In precedenza era solamente possibile usare i font delll’Adobe Type Manager (ATM). Questa versione introdusse uno schema di colori chiamato Hotdog Stand che introduceva brillanti sfumature di rosso, giallo e nero, questo schema fu disegnato per aiutare le persone daltoniche.
windows_311_workspace




OS/2 2.0 (rilasciato nel 1992)
Fu la prima GUI a superare dei test internazionali di usabilità e accessibilità. Fu interamente sviluppata usando una progettazione Object Oriented: ogni file e cartella era un oggetto e poteva essere associato ad un altro file, cartella e applicazione. supportava funzionalità di drag and drop.
os-2-2



os-2-21




Windows 95 (rilasciato nel 1995)
L’interfaccia grafica fu completamente ridisegnata e questa fu la prima versione dove fu introdotto un bottone per chiudere la finestra.
A tutti gli oggetti grafici fu associato uno stato: abilitato, disabilitato, selezionato, checked ecc ecc. e apparve per la prima volta il pulsante START.
Fu un grosso passo avanti per Microsoft per quel che riguarda il suo sistema operativo e la GUI.
windows-951



windows-95




Fonti
Guidebook for the continuous work on GUI design.
Nathan Toasty’s graphical user interface gallery.

Posted under Tecnologia

This post was written by admin on May 13, 2009

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9 Comments so far

  1. Giacomo May 13, 2009 3:19 pm

    Interessante carrellata delle GUI, mi fa venire in mente tanti ricordi…
    Solo una precisazione: gli schermi a differente risoluzione su Amiga ci sono sempre stati fin da Amiga OS 1.0 (anzi, era una “chicca” grafica permessa dal chip grafico che intercettava letteralmente il cannone del raster), semmai era il Workbench che non poteva/non può estendersi su più di uno schermo. Lo schermo “Pointer preferences” che si vede nello screenshot in basso è aperto dal programma di ridefinizione grafica del puntatore, indipendente dal Workbench.
    Dalla prossima puntata mi aspetto qualcosa sulle (molte) GUI di XFree/X.org, non mi deludete…

  2. admin May 14, 2009 9:27 am

    Ciao Giacomo, Spero di non deluderti! :)
    E non darmi del VOI! :)

  3. Lobo May 14, 2009 11:49 am

    MI piacciono gli screenshots ma a parte le descrizioni veramente risicate trovo molte inesattezze. Ad esempio:

    - La versione 7.0 fu la prima GUI per Mac OS a supportare i colori
    - I fonts truetype e l’adobe type manager su windows tralasciando info simili sul System 6 di qualche anno prima
    - …tanto altro…

    capisco che non si voglia fare una discussione approfondita, ma allora basta anche non farla o si rischia (per i piu’ giovani) di distrocere la realta’.

    Ciao

  4. ronny May 14, 2009 3:04 pm

    Lobo, tu scrivi anche su Punto informatico, vero?

  5. admin May 14, 2009 3:21 pm

    Ciao Lobo!
    Mi spiace per le inesattezze, cercherò di essere più preciso.
    Se vuoi mandarmi le correzioni sarò lieto di integrarle immediatamente.

  6. Rightway May 16, 2009 5:30 pm

    Eh Lobo ha ragione ma personalmente non mi piace chi lancia il sasso e poi non corregge, del resto c’è chi queste cose le ha vissute in prima persona e altri solo lette….io credo che questa sia cmq una versione riassuntiva passabile…certo se si scende nei dettagli infinitesimi allora uno dei libri che parla di gui dai primordi a oggi aveva quasi 300 pagine quindi ecco ci siamo capiti eheheh :D
    Torno a ricordarti che il nome macos nasce in realtà dalla 8 in poi anche se Apple aveva cominciato ad usarlo anche dalla 7.5 in poi credo ma in un uso esterno, ci fu un tentativo di proporre il System 7.x anche su altro hardware terzo…progetto poi terminato subito. Delle 7.x va ricordato che fu la prima anche per cpu PowerPC quando appunto i mac fecero il passaggio abbandonando la serie Motorola 680×0. Altro grande passo avanti della 7 fu la gestione a 32bit della memoria…ciò permise un miglioramento nei colori aumentandone la definizione e la gamma arrivando a milioni di colori. In effetti a quei tempi chi aveva un mac e voleva prendere in giro utenti pc normali sbalordiva con immagini fotografiche davvero incredibili per quei tempi e da qui poi nacque anche l’interesse di molti professionisti grafici o foto al mac. L’arrivo poi del PPC nel mac diede ulteriore spinta a questo uso nei rispetti delle cpu x86 nei pc.
    Su Win95 diciamo che introdusse migliorie consistenti anche sotto al cofano e molte arrivarono anche posteriori con 95B ben due anni dopo!! in effetti le migliorie apportate man mano in realtà confluirono poi tutte nel progetto di win98. Ancora una volta la tipologia di look per win95 con tale toolbar che ricordava sempre più quella dei mac scatenò successive ire di Apple.
    OS/2 2.1 for Windows te ne ho parlato nell’altro commento, va ricordato proprio come un tentativo di aggressione diretta a MS….ma qui vedo che manca NT…la prima versione è del 1993…siglata NT 3.1 in vista del fatto che il normale windows di quel periodo era già arrivato alla 3.1 e non si voleva relegare tale versione ad un livello inferiore dell’altro windows infine si voleva dare una versione maggiore dell’OS/2 che in quel periodo aveva appena fatto uscire la 3.0. Ci sono molte congetture sulla nascita di NT a cominciare dal nome…ma in verità è vero che MS acquisì anni prima una serie di programmatori che avevano lavorato al VMS della DEC…e questo garantì un apporto di know-how considerevole tanto che già le prima versioni non furono proposte solo per architetture x86 ma anche per DEC Alpha e MIPS…da notare che DEC era una famosa antagonista della IBM…e il lancio del VMS doveva cercare di scalzare gli unix stessi in senso generale (usatissimi da ibm nei suoi mainframe)…non ci riuscì…ma DEC appoggiò molto la nascita di un nuovo OS in ambito workstation e server…NT3.1 riscosse un successo non troppo visibile ma l’anno dopo nel 1994 la 3.5 e poi la 3.51 sbalordirono molto e si imposero sul mercato rapidamente.
    Anche per NT le migliorie reali erano tutte sotto il cofano…un kernel totalmente rinnovato che pescava un po’ da alcune cose di OS/2 (reso possibile da brevetti di MS fin dall’inizio quando cooperava con IBM) e da altre di VMS. Su alcuni file originali del primo NT compaio addirittura stringhe con la frase “NT OS 2″ qualcuno ha ipotizzato che MS stesse lavorando con IBM già ad una versione migliorata di OS/2 e la parola NT stava proprio per New Technology ma nei confronti di OS/2 non di Win…il nome dopo la scissione venne ovviamente cambiato in WindowsNT. IBM nonostante sempre nel 1993 tirò fuori la sua 3.0 chiamata Warp non si impose bene probabilmente perché cercò di usarla solo nell’ambito dei suoi mainframe e cominciò a trascurare il lato consumer o soho che OS/2 aveva portato avanti fino alla 2.x in battaglia con win3.x…infine i primi anni 90 erano già i periodi dell’aumento di pc assemblati nei confronti di altri compatti di marca e già in questi ibm ebbe un ruolo “ballerino” tra alti e bassi…con tentativi anche di creare hardware proprietario da imporre come standard.

  7. Rightway May 16, 2009 5:39 pm

    Mi autocorreggo credo non hai parlato di NT perché non la consideravi una GUI nuova visto che in effetti il look grafico veniva ripreso man mano dai vari windows normali…però c’è da dire che NT3.x che riprendeva il look dei win3.x in realtà aveva fatto miglioramenti consistenti all’uso del program manager era davvero molto innovativo come uso anche rispetto al win3.1 avevano corretto alcune cose scomode di usabilità…tanto che alcuni amici a quel tempo per uso strettamente lavorativo avevano già montato le versioni workstation abbandonando il win3.x e ricordo che era proprio un’altro modo di gestire le cose, in superficie sembravano simili ma aveva parecchie funzioni estetiche migliorate. NT4 invece riprese il look di win95 e non aggiunse nessuna miglioria grafica.

  8. giosimar May 18, 2009 1:49 am

    se ricordo bene, windows 95 in realtà uscì nel 1996.
    ci fu uno dei “soliti” ritardi in casa MS.

  9. Rightway May 18, 2009 12:21 pm

    no giosimar ti posso assicurare che win95 uscì al pubblico ad agosto 1995…in realtà qualche mese dopo per motivi di disponibilità di invio ai vari magazzini, ma come oem diciamo che settembre e ottobre c’era già ed era ancora il 1995….a metà del 1996 uscì un pack comulativo che correggevano vari bug o mancanze di 95 e venne chiamato OSR1 e passava la versione di 95 alla 95A. Infine nel 97 doveva uscire quello che sarebbe divenuto win98 che in origine aveva già nome win97 (nome in codice menphis) e quello invece fu poi rimandato al 98 con il cambio di nome e nel 1997 uscì un’ulteriore aggiornamento a 95, OSR2 e OSR2.1 meglio conosciuti come 95B.
    Da notare che a quei tempi MS rispettava molto la cadenza di un nuovo os win ogni due anni..e infatti il primo sgarro di questa routine venne rotta proprio con win98 nel 1998 a 3 anni da 95….con WinME/2000 invece riuscì a starci dentro i due anni ma ME era un ripiego…anche con XP riuscì a starci dentro i due anni…dopo di questo invece sappiamo bene il vuoto eheh

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