Con l’era digitale che pian piano sta occupando tutta la nostra vita reale, siamo oramai circondati da dati importanti, sensibili e soprattutto unici che non vogliamo e non ci possiamo permettere di perdere.
Immaginate le foto di una vacanza, fatta con l’immancabile macchina fotografica digitale, ma anche un documento su cui state lavorando, semplici programmi magari fatti da voi stessi o più semplicemente un backup del vostro pc, perdere questi dati vorrebbe dire perdere ore di lavoro, se i dati sono ricostruibili in qualche modo, oppure perdere in maniera definitiva tutto.
Non mi dilungo su questa tematica, in quanto vorrei dare semplicemente una spiegazione in ambito casalingo, perché per gli ambiti professionali come sappiamo ci sono soluzioni che potranno soddisfare la piccola azienda o il professionista.
L’ evoluzione del salvataggio dei dati.
In principio (
) i dati si memorizzano sul pc, così senza preoccupazioni, ma quando l’hd si rompe, si corrompe o comunque dobbiamo formattare ecco che sorge il problema, le mie foto dove le metto? come faccio a recuperarle?
Il primo passo che tutti fanno e quello di usare dei supporti esterni: cd, dvd o hd usb…
Tutti approcci validi, ma con alcuni svantaggi:
1) i dati devono sempre essere appositamente salvati e i salvataggi devono essere frequenti…
2) i supporti usati non sono privi di rischi, un dvd potrebbe non essere più leggibile oppure un hd esterno potrebbe rompersi…
3) il fattore tempo e comodità
Se per alcuni di questi problemi, la soluzione è quella di fare più backup, si inizia a vedere che la comodità diminuisce esponenzialmente e quando una cosa non è comoda non la si fa…Con il rischio di perdere tutti i dati al primo problema!
Una soluzione veramente pratica che ci mette al riparo da tutti questi problemi è l’uso di un N.A.S.
Un n.a.s. (Network attached storage) non è altro che un pc miniaturizzato con all’interno uno o più dischi che si può connettere al nostro pc tramite la rete di casa nostra.
Per il nostro scopo, conviene utilizzare quelli a cui si può collegare almeno due o più dischi così da usare configurazioni di tipo RAID 0 e RAID 1
RAID 0: i dischi vengono visti come uno unico di spazio pari alla somma dei due.
Vantaggi: Più spazio disco e maggior velocità di scrittura.
Svantaggi: si rompe un disco ho perso tutti i dati!
RAID 1 detto anche mirror: i dischi vengono visti come uno la copia dell’altro.
Vantaggi: assoluta ridondanza, se si rompe un disco c’è sempre l’altro e la copia dei dati da un disco all’altro è trasparente.
Svantaggi: il costo, servono due dischi uguali per ottenerne uno.
Alla fine, comprare un n.a.s. con due dischi potrebbe sembrare una spesa eccessiva e inutile, però la semplicità d’uso vi ripagherà ampiamente, perché essendo semplice e completamente trasparente, vi ritroverete ad usarlo sempre!
Prossimamente vi racconterò quale n.a.s uso e perché l’ho scelto.
Posted under Tecnologia
This post was written by admin on September 29, 2008





