Microprocessori amarcord

Le notizie che si leggono in giro oramai parlano di quad-core, processori con fantastilioni di transistor, potenze inimmaginabili petaflop come se piovessero. Oggi vorrei fare un piccolo ripasso per capire e mostrare a chi non sa, da dove si è partiti, quali erano i processori di punta di “qualche” anno fa.

Tutto iniziò dal 4004
Era il 1971 e la Intel lanciò il primo processore a ben 4 bit, il 4004 fu il primo microprocessore su singolo chip, con ben 46 istruzioni e 16 registri a 4 bit.
Dopo il 4004 fu creato, nel 1972 il primo processore a 8 bit l’8008 che fu il padre del più famoso 8080, da questo processore partì un clone il famigerato Z80 che servì per creare il celeberrimo ZX Spectrum!
La Motorola non rimase ferma a guardare e produsse il 6800 precursore del 68000, e da Motorola si stacco’ un gruppo di ingegneri ch produsse il 6502 usato per il Commodore 64 (nella versione 6510) oppure dalla Apple per produrre il suo Apple II.
Da questo momento in avanti, la corsa alla potenza, ai bit e ai cicli di clock non si fermò più:
Dall’8080 partì la famiglia degli X86, la Motorola lanciò la famiglia dei 68000 e così via con processori sempre più potenti fino ai giorni nostri.

Dopo questa carrellata di sigle e anni, vorrei soffermarmi sulle persone che fecero tutto questo e soprattutto su una persona in particolare: Federico Faggin: un italiano, che ha studiato in Italia, presso scuole italiane e pubbliche.
Mi chiedo, leggendo la sua biografia su wikipedia e sentendo in televisione di tutto questo caos sulla scuola, se davvero la nostra scuola abbia così grossi problemi da subire tutti questi stravolgimenti.
Se davvero bisogna stravolgere tutto, con decreti oppure c’è bisogno solamente di aggiustare un pò le cose, svecchiando e rinnovando. Purtroppo temo che per fare ciò servano soldi, soldi che non si vogliono investire, soldi nella ricerca e nell’istruzione tutta.

Posted under Tecnologia

This post was written by admin on December 1, 2008

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5 Comments so far

  1. Davide December 1, 2008 1:06 pm

    Ma il 6502 non era della MOS technology?

  2. Giovanni Casano December 1, 2008 1:14 pm

    Il 6502 era della MOS Technology, piu’ tardi incorporata dalla Commodore.
    Dalle conclusioni si nota che i fini dell’articolo non sono tecnico/storici, quanto politici.

  3. Alessandro December 1, 2008 1:47 pm

    Cito da Wikipedia:
    Dopo avere conseguito nel 1960 il diploma di perito industriale…
    Si laureò in fisica summa cum laude nel 1965 all’Università di Padova…

    Federico Faggin ha stiduato nella scuola pre 68
    Forse era veramente meglio prima?

  4. admin December 1, 2008 3:51 pm

    Scusate! E’ vero il 6502 non e’ della Motorola, ma e’ stato semplicemente fatto da un gruppo di persone uscito da Motorola! Un lapsus…

    Comunque il post non vuole avere una valenza politica, ma avevo solo un po’ di amarezza vedendo tutto quello che succede alle nostre scuole, vedendo poi che abbiamo casi eclatanti di “geni” che hanno fatto la storia.

  5. Giovanni Casano December 1, 2008 7:19 pm

    E’ stato un lapsus che costo’ caro alla MOSTEK: quando l’Atari scelse infatti di montare i 6502 al posto dei 6800 sulle proprie console, motorola fece causa.
    Se vi interessa l’argomento “the spectacular raise and fall of commodore” e’ quello che fa per voi.
    Ciaoo

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