Schermi flessibili a basso costo da HP

HP e il Flexible Display Center (FDC) della Arizona State University (ASU) hanno annunciato il primo prototipo a prezzi accessibili di uno schermo flessibile.
Gli schermi flessibili oltre ad essere leggeri e consumare poco, hanno la caratteristica di essere molto resistenti e di permettere svariati usi: ebook, segnaletica e con il passare del tempo probabilmente di sostituire gli schermi tradizionali.

Abbassando il costo di produzione si potranno avere prodotti ad un costo inferiore (cellulari, portatili) ma anche di inserire schermi in prodotti adesso sprovvisti, sia per impedimenti tecnologici che per, appunto, i costi elevati. Pensiamo ad nuovo concetto dei cartelloni pubblicitari, nuovi ebook… il imite sarà la nostra fantasia.
Questa “rivoluzione” è stata ottenuta grazie ad una nuova tecnologia di “impronta litografia auto-allineata” (SAIL), è considerato “auto allineata” perché il pattern è impresso sul substrato in modo tale che è mantenuta indipendentemente dalla distorsione subita.
Qui potete leggere tutto l’articolo.
Di seguito un video sui “crash” test che ha subito uno schermo flessibile: dire che è impressionante è riduttivo!

Posted under Tecnologia

This post was written by admin on December 10, 2008

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1 Comment so far

  1. Milinguo December 10, 2008 4:17 pm

    Veramente interessante.. Se la stessa tecnologia fosse applicata alle cover per cellulari o carrozzerie in generale di apparecchi elettronici e non, si potrebbero sviluppare innumerevoli applicazioni di design, avvisi, mimetizzazione urbana etc etc..

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